martedì 2 giugno 2009

Concerti, meglio rimandare...



Tanti dietro-front sugli show. Palchi vuoti: problemi tecnici o pochi biglietti venduti? Tanti gli artisti che hanno deciso di rimandare i loro spettacoli.

Si mettono i soldi da parte. Si compra il biglietto. Ci si organizza. Magari si prenota anche un viaggio aereo o in treno. E i più testardi devono perfino lottare col capo ufficio per avere proprio quel giorno di ferie. E poi? Che succede? Proprio quando si comincia ad avere l'acquolina in bocca e a fare il conto alla rovescia, ecco lì che una notiziola striminzita sulle pagine dei giornali o su qualche sito Internet avverte tutti che non c'è niente da fare, il concerto è posticipato, rimandato a data da destinarsi o, nella peggiore delle ipotesi, definitivamente annullato.

Certo. Sono tutti pronti ad assicurare che il biglietto in questione potrà essere rimborsato e che, comunque, nella nuova data si potrà usufruire dello stesso trattamento che si era scelto in origine. Ma il viaggio in aereo e in treno? E il giorno di ferie tanto sospirato? Senza contare poi che la nuova data potrebbe essere impraticabile per i motivi più svariati. In questo caso oltre al danno c'è anche la beffa. E si resta con un pugno di mosche in mano. Sembra un caso limite, ma la stagione di musica appena iniziata sembra essere colpita da questa «strana» abitudine. Coincidenze? Come che sia, cresce il numero dei concerti rimandati o annullati. Se tutto questo coinvolge nomi di secondo piano, la cosa passa quasi inosservata. Ma se si tratta del re del pop, beh allora la storia è diversa.

Da tempo Michael Jackson è al centro di un vero e proprio psicodramma collettivo. Un anno fa iniziarono a circolare le prime foto che lo ritraevano sulla sedia a rotelle all'uscita da un ospedale di Los Angeles. Poi le voci di un cancro alla pelle che metterebbe a rischio la sua vita. Immediate arrivarono le smentite da parte del suo staff: il musicista sta bene, anzi non è mai stato meglio. A fugare ogni dubbio la recente conferenza stampa di Londra, dove Jackson ha presentato l'interminabile serie di concerti che terrà da luglio alla 02 Arena. Ed è qui che comincia il giallo. Qualche settimana fa, imprecisati problemi tecnici costringono gli organizzatori a rinviare il debutto dello show dall'8 al 13 luglio.

Ben tre date vengono addirittura rimandate a marzo 2010. Qualche ora fa, poi, la notizia che Jacko avrebbe paura di perdere il naso. Fonti vicine alla pop star hanno riferito che l'artista è in uno stato molto fragile e che la diagnosi secondo cui sarebbe affetto da un cancro alla pelle lo ha terrorizzato. Gli è stato detto che ha ottime possibilità di guarire e che il suo cancro è curabile ma Jackson è convinto che perderà il naso e vive nella costante paura di morire. A questo punto verrebbe quasi da chiedersi: concerti o no, ma Jacko è vivo davvero? La mania dei concerti rimandati, però, non riguarda solo star d'oltreoceano. Anche in casa nostra abbiamo qualche esempio eccellente. Uno su tutti Claudio Baglioni. Il debutto romano del suo megashow «Q.P.G.A» era in programma il 22 maggio ma è stato rinviato al 12 giugno. Anche qui ufficialmente per problemi tecnici, visto che gli organizzatori assicurano che la data ha già registrato il tutto esaurito. Ma, per una sorta di effetto domino, sono state rinviate anche altre date del tour come quella all'Arena di Verona, posticipata al 14 settembre.

Tra i ripensamenti seguiti all'annuncio di grandi rientri sulla scena, c'è anche quello di Amy Winehouse. La diva tutta genio e sregolatezza avrebbe dovuto esibirsi ieri sera allo Shepherds Bush Empire di Londra. Il concerto si sarebbe dovuto tenere in occasione del cinquantesimo anniversario dell'etichetta Island Records ma niente da fare. E ancora non si conoscono i motivi della cancellazione. Tante le analogie con quanto è capitato a Umberto Tozzi. Il suo concerto romano del 15 maggio è stato annullato e rimandato a ottobre.

Un caso a parte merita invece Marco Carta. Il giovane vincitore dell'ultima edizione del festival di Sanremo ha suonato a Roma ma il suo concerto è stato interrotto dopo circa mezz'ora dall'inizio per eccesso di pubblico. In un primo momento la data sembrava dovesse essere solo rinviata. Poi, invece, è stata annullata definitivamente. Tra rinvii e false partenze ci frulla in mente una domanda: ma siamo proprio sicuri che è così che si venderanno più biglietti?

Carlo Antini

fonte http://iltempo.ilsole24ore.com/spettacoli/2009/06/01/1030985-concerti_meglio_rimandare.shtml

lunedì 1 giugno 2009

BUON COMPLEANNO LAURAP




La vita è come un libro, ogni giorno una nuova pagina e ogni anno un nuovo capitolo nel quale immergersi per vivere a fondo ogni nuova emozione, lasciando i momenti brutti nelle pagine precedenti e portare nel proprio cuore solo i momenti più belli ed accattivanti! Tantissimi auguri da tutto il Blog Cartavincente !!!

Marco Carta sends a good vibe at the Aurora



This year’s winner of San Remo Festival, Marco Carta gave a splendid theatre concert yesterday, May 30th 2009 at the AuroraTheatre in Victoria (Gozo). The event was organised by Dynamic Promotions, a leading entertainment firm originating from the sister island.

The show kicked off with the guest participation of Gozitan singer Deborah C and was followed by Claudia Faniello. Accompanied by maestro Paul Abela, a lead guitarist and a backing vocalist (Ryan – Paul’s son), Ms Faniello entertained the audience with several songs from her repertoire as well as some other popular cover versions. In a distinctive style, created and moulded by make-up artist Shasha, the renowned local singer stunned the audience, demonstrating an exceptional powerful voice, both as far as ballads and rock numbers were concerned. She made an entrance with her song ‘Blue Sonata’ and went to interpret some of her most popular numbers including Eurovision entries ‘Caravaggio’ and a concluding medley of Maltese songs in which she was joined by Ryan Abela. The audience at the Aurora seemed to particularly like ‘Bħal daż-żmien konna flimkien’ but could be felt and heard joining in the singing of Dominic Grech and The Tramps’ ‘Xemx’. Quite some fond memories of the Leone Band on May 10th at Independence Square!




Local TV presenter Peter Carbonaro joined and followed Claudia Faniello and introduced Marco Carta, instigating a chorus of cheers and applauses from the audience as the 24 year-old Sardo entered on stage to the notes and lyrics of Ti Rincontrerò. It was an overwhelming reaction by the audience which the artist himself, visibly moved, appreciated and reciprocated.
Prior to his entrance, during Claudia Faniello’s opening act, Marco Carta arrived together with his entourage at the theatre and was rushed to the Mgr Joseph Pace hall on the frontal side of the theatre where he was greeted by Leone Philharmonic Society President Dr Michael Caruana LL.D. and committee members. There he gave television interview to Mr Alvin Scicluna from Citadel Video Communications and went on to sign the visitors’ book and some posters for the theatre archives.
Accompanied on stage by two backing vocals, a lead guitarist, a bassist, percussionist and a keyboardist, Carta related so well with the audience and kept the spirits up all throughout the concert. Apart from songs from his latest album who reached platinum status in homeland Italy, he also sang a medley of songs by Battisti and some English songs like When You Say Nothing at All. Being a winner of the television talent show Amici, he lived up to the expectations of what the audience expects from a great, even though young, entertainer and show man. His performance transmitted energy, luminosity and brilliance. His flawless singing was further enhanced by an advanced lighting system, designed and operated by the Italian show designer and set up by Ismael from Nexos Lighting.


Towards the end of the concert, as he went on chatting and conversing with the audience in his peerless way of being, he brought the audience to its feet. In a split second, as he hit the first notes of La Forza Mia, the song with which he won the 2009 edition of San Remo, he the middle aisle and the passage way in front of orchestra pit full of fans raising their hands trying to catch their idol’s attention, and of course, a closer look. Evidently stunned by this, Marco Carta went forward on the cat-walk to be closer to his fans, who he describes as one of his forces – hence La Forza Mia. He thanked the audience for their support, “calore” and warmth.
It was a concert to be remembered, by the hosting theatre, by the artist himself and by the members of the audience as well. Immediately after the concert, the general public was ushered from the theatre bar towards the D-Code Club & Lounge for a VIP party where after having dinner with his band and organisers, Marco Carta came out to give autographs to his fans who stayed late into the night awaiting to see their star and immortalising the event with a snapshot, autograph and a kiss.
Marco Carta, live in concert was another major event held at the AuroraTheatre this season. It follows opera, symphonic concerts, Christmas shows, and a Ballet concert. It reminds us of the 2006 double performance of another Italian artist; another Marco; Marco Masini, and goes on to confirm that our opera house, is a really and truly multipurpose hall, also fit for such popular events which we promise we’ll keep them coming!

fonte http://www.leone.org.mt/pages/fullStory.asp?id=435

TRADUZIONE


Il vincitore del Festival di Sanremo di quest'anno, Marco Carta ha tenuto uno splendido concerto, ieri 30 Maggio 2009, al Teatro Aurora in Victoria (Gozo).
L'evento è stato organizzato da Dynamic Promotions una delle principali società di intrattenimento provenienti dal isola sorella.

Lo spettacolo è iniziato con la partecipazione della cantante gozitana Deborah C a cui è seguita Claudia Faniello. Accompagnato dal maestro Paolo Abela, un capo chitarrista e un corista (Ryan - il figlio di Paolo), la sig.ra Faniello intrattenuto il pubblico con diverse canzoni dal suo repertorio così come la sua versione di alcune cover famose. In uno stile distintivo, creato e plasmato da make-up artist Shasha, la celebre cantante locale ha sbalordito il pubblico, dimostrando un'eccezionale potenza vocale, sia per le ballate sia per le esibizioni rock incluse.

Ha partecipato il presentatore della TV locale Peter Carbonaro dopo Claudia Faniello ed ha introdotto Marco Carta, incitando un coro di applausi e acclamazioni da parte del pubblico appena il 24enne sardo è entrato in scena sulle note e le parole della canzone Ti Rincontrerò.



E' stata una reazione travolgente da parte del pubblico che l'artista stesso, visibilmente emozionato, ha apprezzato e ricambiato.
Prima del suo ingresso, durante l'apertura di Claudia Faniello, Marco Carta è arrivato insieme con il suo entourage al teatro e si è diretto nella Mgr Joseph Pace hall sul lato frontale del teatro dove è stato accolto dal Presidente della Società Filarmonica Leone Dott. Michael Caruana LL . D. e membri del comitato.
Lì ha rilasciato un'intervista televisiva al signor Alvin Scicluna per la Citadel Video Communications e poi è andato a firmare autografi ai libretti dei visitatori e alcuni manifesti per gli archivi del teatro.



Accompagnato sul palco da 2 coriste, un chitarrista, un percussionista, una bassista e un tastierista Carta si è relazionato bene con il pubblico e ha tenuto sù gli spiriti per tutta la durata del concerto. A parte i brani dal suo ultimo album, che ha ricevuto il disco di platino in Italia, ha anche cantato un medlay di canzoni di Battisti e alcune canzoni inglesi come When you say nothing at all.
Diventato vincitore del talent show televisivo Amici, ha mantenuto alte le aspettative di ciò che il pubblico si aspetta da un grande, anche se giovane, intrattenitore e show man.
Le sue performance hanno trasmesso energia, luminosità e brillantezza.
Il suo canto impeccabile è stato ulteriormente rafforzato da un avanzato sistema di illuminazione, progettato e gestito dall' Italian show designer e creato da smael da NEXOS illuminazione.



Verso la fine del concerto, appena lui è andato a parlare e a conversare con il pubblico nel suo ineguagliabile modo di essere, ha portato il pubblico ai suoi piedi. In una frazione di secondo, come ha intonato la prima nota di La Forza Mia, la canzone che ha vinto l'edizione 2009 del Festival di Sanremo, la navata centrale e il passaggio di fronte all'orchestra si sono riempiti di fans che alzando le loro mani in aria cercavano di attirare l'attenzione del loro idolo e ovviamente vederlo da più vicino. Evidentemente sorpreso da questo, Marco Carta è andato avanti sulla passerella per essere più vicino ai suoi fans che egli descrive come una delle sue forze - di conseguenza, La Forza Mia.

Egli ha ringraziato il pubblico per il loro sostegno, "calore" e il calore.

E 'stato un concerto da ricordare, dal teatro che lo ha ospitato, dall'artista stesso e da parte dei membri del pubblico. Subito dopo il concerto il pubblico è stato inviato verso la D-Code Club & Lounge per un VIP party, dove dopo aver cenato con la sua band e gli organizzatori, Marco Carta è uscito a firmare autografi ai suoi fans che sono rimasti fino a tardi per vedere la loro star e immortalare l'evento con una foto, un autografo e un bacio.

Marco Carta live in concerto è stato un altro grande evento presso il AuroraTheatre questa stagione.

fonte http://www.marcocartaofficialsite.com/forum/default.aspx?g=posts&m=3004#3004