mercoledì 29 settembre 2010

RECENSIONE MUSICALE: MARCO CARTA – Niente più di me



Nuovo appuntamento con Recensione musicale, la rubrica di Unduetreblog che recensisce il meglio della musica italiana ed internazionale del momento.

Oggi è la volta di Marco Carta e del secondo singolo estratto dall’album, Il cuore muove, “Niente più di me”. Il pezzo frutto del talento di Federica Camba, (in radio dal 10 settembre) conferma la bontà del lavoro dell’ultimo album di Carta, dopo il buon esordio con Quello che dai. Niente più di me è una ballata pop-melodica, con un bel testo (come ormai la Cambia ci ha abituato) che racconta una tormentata storia d’amore, il resto lo fa Marco che intepreta a mio avviso molto bene la canzone, con la giusta verve, dove appare chiara una maturazione dell’artista, sia tecnica che stilistica. Il testo come detto prima è riferito a una storia d’amore tormentata, ma in alcuni tratti, Marco dà l’impressione di dedicarlo (e gridarlo) ai due genitori prematuramente scomparsi. Bisogna dire che con questo pezzo e dopo Quello che dai, Carta risulta essere ad oggi uno dei pochi artisti made in Italy che secondo me venderebbe benissimo all’estero. Nessuno può negare infatti che il pop di Marco sia tra i più “inglesi” e commerciali del panorama musicale italiano. Purtroppo però anche questa volta viene snobbato dalle radio che trasmettono di tutto, anche troppo spesso cose mediocri, ma si ostinano a non “amare” il talento sardo. A questo punto mi viene da pensare per puro partito preso, perchè Niente più di me, oltre ad essere un bel brano, interpretato benissimo, è anche e soprattutto molto radiofonico, e non si discosta molto dalla qualità del pop italiano in genere. Anche di artisti affermati, con le dovute differenze: non è certamente una canzone inferiore agli ultimi lavori di Eros Ramazzotti , tanto per citarne uno. Ma andando oltre le polemiche, credo che Marco stia dimostrano sempre di più un processo di crescita costante, non guasterebbe credere un pizzico di più in lui, spogliandoci dei soliti preconcetti.


QUI DI SEGUITO RIPORTIAMO UNO DEI TANTI COMMENTI ALLA RECENSIONE, SCRITTO PROPRIO DA UN NON FAN"... LEGGETE !!!!


Commento di NON FAN on 28 settembre 2010 23:47

Sentito, visto in qualche ospitata…che dire?? Che me l’aspettavo?? NO, NON ME L’ASPETTAVO, e sono qui a dirlo a granvoce, perche’ non ho mai considerato Carta un cantante…e il motivo davvero SPREGIEVOLE, me lo dico da solo, è che non l’avevo mai ascoltato…non VEVO MAI VOLUTO ASCOLTARLO, perche’ pensavo che non fosse nulla rispetto alla MUSICA ITALIANA, solo uno dei tanti usciti dallo schermo per rubare il posto a veri cantanti!
Domenica ho sentito una voce squillante epotente, ero a qualche metro di distanza dalla TV, mi sono precipitato davanti alla TV per vedere chi era…e mi trovo davanti l’immagine di questo ragazzo…con una voce cois’ potente, e lui cosi’ eccezionalmente sicuro, padrone di quel palco, cosi’ intonato, grave, forte, CONVINTO….e cantava LIVE…insomma, mi ha davvero CONVINTO…
Mi sono sentito davvero niente…umiliato da me stesso, da come abbia potuto rifiutare i miei sensi per 2 anni, negandomi di provare almeno a sentire i suoi lavoro!
Ho comprato il CD, è stupefacente!!
CHIEDO SCUSA A MARCO, per non aver mai provato a fidarmi di me stesso, e per avere semplicemente dato retta a tante voci e pregiudizi, quando invece, a mia disposizione, AVREI POTUTO AVERE LA SUA, DI VOCE, GIA’ DA 2 ANNI…
SE NON è TROPPO TARDI, MARCO CARTA, ACCETTA OGGI LE MIE SCUSE…SONO PRONTO A DIVULGARTI PERCHE’ LO MERITI VERAMENTE…perche’ solo ora capisco che uscire da un talent non vuol dire ESSERE DA MENO.,…ma solo aver usato un’altra strada….che a volte, e me lo hai dimostrato, puo’ portare oltre i confini dell’ipocrisia e del pregiudizio…e accettato questo…PUO’ FAR SUPERARE I MIGLIORI ARTISTI SUL CAMPO…MI PIACI MARCO…. IL MIO CUORE ORA MUOVE PER TE !!

RISPOSTA DI MARCO SU FB

MARCO CARTA:

STUPEFACENTE..
MI INCHINO DAVANTI ALLA MUSICA.. QUESTO E’ IL MIO LAVORO.. QUI’ C’E’ SPAZIO ANCHE PER TE, NON CHIEDERE SCUSA DI PECCATI NON COMMESSI.
IL MIO MESTIERE E’ E SARA’ CANTARE PER VOI.
GRAZIE.



FONTE http://unduetreblog.wordpress.com/2010/09/28/recensione-musicale-marco-carta-niente-piu-di-me/

domenica 26 settembre 2010

Marco Carta: “L’emozione del casinò? Cantare e incontrare i miei fan!”



Gentile, spigliato e alla mano. Pur con l'emozione di trovarsi in un contesto diverso dal solito e addirittura in un paese dove sinora non aveva mai messo piede. Ma Marco Carta, giovane trionfatore prima di Amici e poi del festival di Sanremo, è uno che ama mettersi in gioco... anche se, come racconta a gioconews.it, solo per lavoro. Visto che in realtà, lui con il gioco ha ben poco a che fare. Lo abbiamo incontrato a Nova Gorica, cittadina slovena dove ha tenuto un applauditissimo concerto al Casinò Park del Gruppo Hit, concerto tra l'altro preceduto da un incontro pomeridiano con i suoi tanti fans minorenni che non hanno avuto la possibilità di prendere parte all'evento serale (essendo l'accesso al casinò vietato agli under 18).


"È la prima volta che vengo in Slovenia - racconta Marco - ed è anche la prima volta che tengo un concerto in un casinò. è una sensazione nuova, essere in un paese nuovo... anche se per dire il vero non è proprio estero... è davvero attaccato all'Italia". L'incontro con i suoi fan prima, il concerto dopo, sono da non dimenticare: "È stata una bella soddisfazione, molto bello poter incontrare anche il mio pubblico più giovane. Come se fosse una prova generale. Sono contento sia per come è andato l'incontro sia per il concerto di sera... emozionante, fantastico! Dico la verità, non pensavo fosse così emozionante. È stata davvero una bella esperienza, emozioni vere, un pubblico molto attivo, attento... ripagante!".
Il giovane cantante confessa dunque: "Non so giocare e le carte in generale non mi piacciono. Non ho mai giocato anche alle slot, però mi sembra più facile... chissà che non possa provare a giocare alle slot!".

Tra i giovani dilaga la moda del poker, da giocare sia realmente che al computer. Anche tu sei contagiato da questa passione?

"Non so giocare a poker e come ho già detto non so nemmeno giocare a carte. Quando ho partecipato ad Amici (alla fine sembrava di stare all'interno del Grande Fratello!), gli altri giocavano a carte e mi dicevano 'dai impara, almeno farai correre il tempo più veloce' e io non volevo".

Incorruttibile, dunque: Marco non dà importanza né al gioco né alla fortuna né, ed è un caso piuttosto singolare nel mondo degli artisti, alla superstizione. Prova ne è che non ha battuto ciglio, all'idea di salire sul palco del Casinò Park proprio venerdì 17 settembre. E a riprova della sua impermeabilità a qualsiasi credenza in grado di portare fortuna o sfortuna, racconta un aneddoto: "Una volta durante un concerto stavo cantando 'Pioggia d'estate' quando una fan mi consegnò un ombrello aperto. Mi sono dunque esibito sul palco con l'ombrello nonostante si dica porti sfortuna un ombrello aperto quando fuori non piove".

Nel 2009 sei stato tu a vincere il festival di Sanremo, nel 2010 un altro sardo, Valerio Scanu. Ma secondo te chi viene dai talent show e dalla Sardegna ha una marcia in più?

"Io vengo dalla Sardegna, e sono pro Sardegna, ci mancherebbe... ma devo dire la verità: questo non credo c'entri niente. Penso che la cosa che fa andare avanti un cantante è il carisma... e quella è una cosa che o hai dentro o no".

Quali sono i tuoi prossimi progetti professionali?

"Io sono uno che ha sempre ambito a tanto, e più arrivo ad avere più vorrei... mi piacerebbe poter incominciare a conquistare l'estero. Ho una buona posizione in Italia, il disco di quest'anno sta andando bene, l'unico problema ultimamente è la radio perché non passano i cantanti delle grosse etichette. Nonostante questo piccolo ritaglio le vendite sono andate molto bene e sono molto soddisfatto".


Scritto da Anna Maria Rengo

FONTE http://www.gioconews.it/cronaca/marco-carta-l-emozione-del-casino-cantare-e-incontrare-i-miei-fan-9839.html

sabato 25 settembre 2010

MARCO CARTA : RESOCONTO DI UNA GIORNATA SPECIALE !!!



Questa volta non parlerò del Marco artista, del Marco cantante. Per una volta voglio parlare del Marco persona. Del Marco amico. Del Marco disponibile. E’ stata una giornata molto particolare questa.. Purtroppo non ho raggiunto ciò che mi ero prefissato, cioè avere finalmente il piacere di fare una foto con colui che considero il mio idolo. Ma sapete una cosa? Nonostante questo io lo apprezzo più di prima, se mai fosse possibile. Iniziamo col dire che io e Fede l’abbiamo davvero seguito dappertutto quest’oggi. Ovviamente non parlo di pedinarlo ma semplicemente di andare dove sapevamo che fosse. Il tutto inizia da TRL. Abbiamo provato ad aspettarlo ma questa volta sono stati furbi. Marco, infatti, entra dal retro. Nonostante tutto la prima fila è nostra, vicinissimi al palco. Cominciamo ovviamente ad aspettare impazienti. Dopo circa 4 ore di sole, finalmente ci godiamo le sue prove. Noto un Marco tranquillo, sorridente e sereno. Mi trasmette una serenità che davvero non so descrivere. Marco sparisce nel backstage, e a noi spettano ancora qualche ora di sole. Nonostante la stanchezza e il caldo, riusciamo a rimanere saldi ai nostri posti e il programma inizia. Un emozione grande è stata quando Marco si avvicina alle transenne.



Credo sia stato il momento in cui l’ho visto più da vicino. Ma non è stata un’emozione come la prima volta che lo vedi. Diciamo che c’è stata una bella differenza. La prima volta provi qualcosa di indescrivibile. E’ come se di colpo ti ritrovi una persona che osservavi in TV, ascoltavi alla radio e su cd, e di cui vedevi tante foto. Ed in quell’esatto istante ti rendi conto che quella persona è reale, in carne ed ossa, e te la ritrovi lì davanti a cantare. E sul tuo viso compare un sorriso dei più sinceri. Questa volta è stato come vedere una persona a cui vuoi bene, una persona a cui vogliono bene un sacco di persone. Non provi la stessa cosa, ma provi una sorta di orgoglio.






Orgoglio perché puoi renderti conto ogni singola volta di quanto questa persona possa donarti serenità. E sul tuo viso appare lo stesso identico sorriso della prima volta, che però in questo caso hai il coraggio di rivolgere proprio a lui in persona. E lui, sempre e comunque, ricambierà quel tuo sorriso con un altro, radioso e solare come lui sa essere. E con due uscite, sulle canzoni “Quello che dai” e “Niente più di me”, Marco torna sul retro.




Facciamo appena in tempo a vederlo uscire dalla recinzione, messa appositamente per l’evento. E qui posso dire, non esagerando, che succede una cosa che mi porterò dentro per sempre. E voglio dirla proprio per fermare le persone che lo ritengono poco umile e poco disponibile con i suoi fan. Marco esce, ma al telefono, e nonostante tutto si è fermato, appoggiando il cellulare tra la testa e la spalla, e ha firmato alcuni autografi. Io non so voi, ma la stima che provo ogni giorno per questo ragazzo cresce a dismisura ogni volta. Fatto tutto questo, dopo qualche minuto di pausa, prendiamo il primo taxi disponibile. Direzione: studi Rai.
Arrivati sul posto ci rendiamo conto che, purtroppo o per fortuna, non siamo gli unici che hanno avuto la stessa idea. Inoltre troviamo alcune ragazze che avevano vinto già il pass per il Backstage poco prima.



A volte, purtroppo, la foga di avere sempre di più è difficile da fermare. E purtroppo, chi ci rimette, oltre magari a fan come noi che han fatto di tutto per essere qui, è Marco. Infatti, arrivando e vedendosi praticamente accerchiato da un gruppo di ragazzine urlanti, decide di entrare subito. Conosciamo tutti quanti Marco.. è sempre tanto disponibile e gentile. Questa volta, purtroppo, non lo biasimo. E’ proprio qui che la tanto mia agognata possibilità di avere una foto poteva trovare realizzazione. Ma sapete cosa? Ho voluto tirarmi indietro io. So che se fossi andato lì di corsa probabilmente l’avrei fatta, cosa che mi è stata confermata anche da Federica, ma.. sarei stato male con me stesso dopo.



Ho visto la scena e non me la sono proprio sentita di farlo. Non voglio una cosa fatta a forza, mi piacerebbe che la foto venga fatta con piacere da entrambe le parti. E in questo caso non lo sarebbe stato. Mi sarei sentito un peso, come uno dei fan che lo assalgono. Ne più, né meno. In ogni caso lui entra. E anche qui l’attesa si fa sempre più dura. Attendiamo circa due ore e poco più, e finalmente scorgo la figura di Marco tornare fuori. E questa volta la visione non è la stessa. Vedo un Marco spento, stanco, anche arrabbiato forse. Ovviamente non si ferma. Ma io non ci rimango male. E’ ovvio, non posso nascondere che mi dispiace aver perso un occasione per la foto, sarei ipocrita a dire il contrario. Credo sia impossibile da parte mia non provarne, non avendone mai avuta la possibilità. Ma io sono certo che avrò la mia possibilità. La cosa che mi dispiace di più è aver visto Marco in quel modo. E spero soltanto di poterlo rivedere, risentire o rileggere sereno e allegro come è sempre stato. Questa è la cosa che mi importa di più, ora come ora. E poi..beh si sa..per la foto c’è sempre tempo. ;)

Federico

FONTE FOTO : FACEBOOK