venerdì 30 agosto 2013

La passione sei tu.

“ la passione è passione. È l’esaltazione che interrompe la monotonia quotidiana, e non importa quale sia l’oggetto del nostro interesse. Che si tratti di sport, politica, cavalli, fede o musica...le persone piu’ tristi sono quelle che non credono in niente...”

Questo è la passione per lui. Un salto verso tutto quello che ogni giorno ci manca. E cerchiamo.
Prendere e partire, oltre 200 km d’autostrada deserta ma piena di nuvole cariche di pioggia  e tuoni per arrivare in un paese che non ti aspetti e scoprire un concerto che non avevi minimamente immaginato. L’entusiasmo che si spegne per un posto che non rispecchia proprio quello che credevi e la sorpresa nel vedere e sentire quando si spengono le luci... che al buio e con la sua voce tutto è invece perfettamente al suo posto. 
Vedere, percepire e vivere un concerto diverso, arrampicata in alto, sul muretto davanti al palco, una sorta di balconcino in prima fila, sul piu’ bello dei palcoscenici , come in un teatro in cui il vero protagonista rende tutto magico e sorprendente. La sua voce che arriva nitida, pulita, forte e graffiante come fosse sempre la prima volta...anzi no...come fosse sempre l’unica volta e l’ultima che lo ascolti. Perché è cosi che mi fa sentire...cosi’ mi fa vivere la sua voce e la sua musica...con una tale intensità che solo lui puo’ e rende tutto talmente perfetto che mai e poi mai credi si possa ripetere. Ma ci sarà sempre il concerto successivo. La nota successiva. Quel momento successivo che ti farà dimenticare la bellezza del precedente. Senza rendertene conto.

Poi chiudi gli occhi un secondo. Questa è passione. Lui lo è.



Dall’alto si osserva ogni cosa. Lo spettacolo sul palco e l’artista che non riesci a smettere di guardare, le tue amiche tra la gente che saltano e agitano le braccia felici e spensierate, la reazione del pubblico sorpresa e a volte forse intimorita. Gli applausi sinceri anche se timidi , la mamma che dice alla bimba quasi appisolata sulla spalla : ” ...ne sentiamo un’altra, poi ti porto a nanna”. E quella luna che incornicia il tutto proprio davanti a me. Ammaliata anche lei ne sono sicura, da quella meravigliosa creatura e dalla sua voce..

“ passione e soddisfazione vanno di pari passo, e senza di esse la felicità è solo momentanea, perché non c’è nulla che possa farla durare nel tempo. È in quei momenti che vedi il meglio delle persone..quando parlano e vivono la loro passione....”


Silvia_BelladeCasa

Monsampolo 25.08.2013

MARCO CARTA OSPITE A VENEZIA






giovedì 29 agosto 2013

TU SEMPRE PIU' SU... A MONSAMPOLO




Avete presente quando le luci si spengono, tutto il cielo nero nero è su di te, la luna ( anche se mezza) lo illumina e ti trovi in un mondo magico, quasi fatato fatto solo di adrenalina ed emozione? Ecco questo è solo quello che ho provato ad inizio concerto, un live che sin dall'inizio è sembrato contenere il meglio... la piazza che ci ha accolto alle 17.30 quando siamo arrivate non ci garantiva il meglio...anzi io in primis sono rimasta un po' scettica ma ho avuto fiducia...per qualche goccia le prove saltano, quindi la sorpresa era tutto nel live...sono le ore 22 circa quando si odono le prime note di "mi hai guardato per caso" le urla prendono il sopravvento e lui esce un po' infreddolito con quel suo maglioncino nero ma dentro è bello carico e sicuro di sè... la sua voce mi sembra diversa dal solito, è forte, calda, emoziona... i cuori, i nostri si sentono... non ci siamo solo noi ad assistere ma ci sono virtualmente anche persone che vorresti sempre accanto in questi momenti... "il segno che ho di te" "vorrei tenerti qui" " chiudi gli occhi" mi entrano nell'animo e mi trascinano in quell'emozione che solo lui sa crearmi nel più profondo del mio animo... ed è quando intona "io amo" che capisco che quello che abbiamo vissuto il 25 Agosto a Monsampolo era la magia del nostro mago che in quel momento scriveva un altra pagina di noi, del meglio di noi...come non pensare a "un giorno perfetto" sempre ben amata, sempre la mia preferita in assoluto...le lacrime sono sempre più forti e io ormai non le trattengo... "ti voglio bene" chiude il cerchio delle emozioni con quel richiamo finale a colei che per lui rappresenta il mondo. 





Siamo su un muretto, poco più in alto di tutti e il panorama è fantastico...vedo il suo popolo, noi il suo world paper sotto quel palco che lo riscalda e lo incita con le cover che tutti apprezzano, "la donna cannone" viene accompagnata da un lungo applauso, "come se non fosse stato amore" piace e tutti la cantano, " e penso a te" è un tripudio...sta acquistando consensi, e lui è come una spugna, padrone del palco ci fa ballare con " il cuore muove" "solo un ricordo ma immenso" e " la forza mia" saluta quello che forse è uno dei più bei concerti che avesse mai potuto fare, contro tutto e tutti io sono sicura che il suo nome scintillerà sempre perchè lui non è un avventura ma è molto di più...




Un grazie speciale ai miei compagni di viaggio: Saim, Valeria, Irene, Ele e a voi amici Silvia, Sere e Arturo e a chi con il cuore era con me e si percepiva: Daniela, Mariateresa e Marika

Monika

Fonte immagini facebook