sabato 4 dicembre 2010

Che rumore fa la felicità ? La mia Milano

C’è una canzone che fa : “Che rumore fa la felicità ? è un brivido,è una cura serenità e paura , coraggio ed avventura, da vivere insieme, insieme, insieme, insieme…”

vi racconto la mia Milano… quel lunedì 29 Novembre
Quella felicità aveva tante sfaccettature…
Che rumore faceva ?
Era lo stridio dei freni del treno che alle 9 e 15 minuti mi lasciava nella stazione centrale, io sola e la mia valigia a farmi compagnia…
Era la voce di quella persona che ho chiamato subito dopo, che mi rassicurava con il suo accento sardo…erano in viaggio per raggiungermi..
È il sospiro di sollievo nel capire che stava accadendo e che da li a poco saremo stati di nuovo tutti insieme…
È l’allegria degli abbracci, dei baci, dei sorrisi e dei salti di gioia nel ritrovarsi dopo mesi tutti con lo stesso motivo in una città che non ci apparteneva…
era il rumore del traffico, dei tanti accenti mescolati insieme, delle piccole ansie, paure o timori…ma anche della grande attesa per quel concerto…
era il click dei tanti scatti, delle foto, dei ricordi… il rumore delle parole, tante…mischiate ai sorrisi spontanei e alle risate…
era il rumore delle nostre voci, che intonavano le canzoni di Marco, un po’ per passare il tempo e un po’ per scaldarci, al freddo di quella città…
è il rumore dei cancelli che vengono aperti e la corsa verso le transenne, è ritrovarsi tutti insieme ad attendere quel concerto che…mai avremmo dimenticato…
ma il suono, la melodia che più ci ha rese felici arriva con il buio e le luci spente…con la musica e la voce di Marco, tanto attesa e desiderata…conosciuta in molti suoi lati ma che ci coglie sempre di sorpresa in questa occasione soprattutto.
È il rumore dei nostri cuori che battono all’unisono con il suo, delle nostre voci unite al suo graffiato, è il silenzio di quella lacrima che non rimane al suo posto, è il rumore forte e scrosciante degli applausi e di quel bravo che esce contemporaneamente dalle nostre bocche.

Che rumore fa la felicità?
Il silenzio una volta finito tutto, l’eco delle emozioni provate in più di due ore… il ricordo vivo di quello che Marco sa donarti…e la consapevolezza di esserci stato.
E esserci in futuro…per ripetere tutto ancora e ancora…

Milano rimarrà la felicità per me, non solo per il concerto, ma per tutto il mondo che gira attorno a Marco e che lui stesso senza accorgersene ha saputo creare.
Grazie a lui, a voi che condividete con me queste emozioni infinite e a tutte/i miei compagni di…felicità
Silvia
**daydreamer**








Fonte Foto : FB Simo Paparazzo

MARCO CARTA: RESOCONTO CONCERTO ALL'ALCATRAZ DI MILANO





Cosa rimarrà di questo concerto? Tutto, semplicemente Tutto. Ogni minima cosa, ogni dettaglio, ogni goccia di pioggia che ha rigato il mio viso, ogni folata di vento, ogni tram e ogni metropolitana che ho dovuto prendere, ogni ora passata ad attendere che arrivasse questo benedetto 29 mattina, tutte le vie di Milano percorse per trovare l'hotel, e l'ansia e insieme la felicità di rivedere tutti voi e di vedere Fede per la prima volta dopo 3 anni di attesa!L'agitazione che pervade il corpo in ogni secondo nell'attesa che arrivi il momento che attendi da più di un mese!Stare lì con tutte quelle persone che condividono la tua stessa passione, quelle che ti capiscono, quelle che conosci su internet ma a cui ti affezioni tantissimo!E poi eccolo, arriva il momento, il momento della corsa per il posto e vedi TUTTI, perfino chi non potrebbe, correre per prendersi il posto migliore, quello dove riesci a vederlo meglio o semplicemente quello che ti permette di stare affianco alle persone che hai aspettato mesi per rivedere.
Si spengono le luci, senti l'intro, e partono i cori, tutti lo attendono, tutti lo acclamano, tutti lo pretendono e alla fine compare, come per realizzare il sogno, il desiderio di tutte quelle persone. Persone diverse, di diverse città, di diverse regioni, c'è chi quel posto ce l'aveva a due passi o chi come noi ha dovuto faticare per arrivarci ma non importa, perchè nel momento in cui le luci si spengono e le musica sale, non c'è nessuna differenza tra persona e persona, siamo tutti uguali, tutti insieme, "Tutti uniti per vincere un'unica guerra". E' Marco ha ragione quando dice queste parole, eccome se ha ragione, NOI siamo il popolo di Carta cavolo, abbiamo dovuto lottare per ottenere un minimo di giustizia e continueremo a farlo, perchè lui se lo merita, perchè ne ha il diritto più di chiunque altro, perchè "Non ci fermeremo mai, non ci fermeranno mai". Non importa a quale blog o forum si appartenga, lì in quel momento siamo solo il POPOLO DI CARTA, così come dovrebbe essere ogni giorno.



E' impossibile raccontare Marco, i suoi occhi lucidi quando vede e sente tutta quella gente lì solo per lui, l'emozione che prova quando intoniamo "Più bella cosa non c'è, più bella cosa di te, unico come sei, immenso quando vuoi, grazie d'esistere".Si Marco, sembra banale ma davvero dobbiamo ringraziarti, sei entrato nelle nostre vite come un vulcano, come un fulmine, anzi "Come un soffio di aria pura", sì, aria pura, questo sei Marco, purezza, emozione, lacrime, occhi lucidi, sorrisi, grida, mal di sola post concerto, semplicemente sei TU.
E impossibile è anche spiegare cosa sia stato questo concerto, impossibile riuscire a far capire le emozioni che abbiamo provato.
Sono stati due giorni splendidi, speciali, due giorni che custodirò gelosamente nel cuore, per sempre.
Ma questa volta un grazie non va solo a Marco ma anche a voi, a tutti voi che con me avete condiviso quest'emozione, perchè svegliarsi la mattina dopo, girarsi nel letto e trovare Silvia che è pronta ad abbracciarti e a farti capire che non era un sogno, non te l'eri immaginato, era succeso tutto realmente, non ha davvero prezzo!Così come non ha prezzo girare per le vie di Milano, per le metropolitane intonando così, improvvisamente "Lasciami una fotografia, che mi racconti un po' di te", senza paura, senza vergogna perchè si è INSIEME e si sa, Noi insieme siamo invincibili!Oppure trovare le braccia di Daniela pronte ad accoglierti in un abbraccio più sincero che mai quando vede che ti si stanno illuminando gli occhi o iniziare a cantare una canzone con Ale senza motivo, dal nulla!
Potrei stare ore intere a raccontare e a parlare di questi giorni, ma non basterebbe, voi sapete cosa è stato, VOI e solo voi potete capirmi e vi ringrazio, di cuore, perchè senza di voi, questo concerto non sarebbe stato la stessa cosa, lo avete reso ancora più magico di quanto già non lo fosse. E' stato speciale per me, VOI siete speciali per me.
Vi voglio bene ♥

GIULIA


FONTE FOTO FACEBOOK

mercoledì 1 dicembre 2010

MARCO CARTA ALL'ALCATRAZ: IL NOSTRO GIORNO PERFETTO !!!




C'ero anche io , lì a Milano, fra quei 1600 spettatori, in prima fila per assistere al concerto, l'ultimo per me, in questo tour 2010. Attrezzata di tutto il necessario e circondata dalle persone a cui voglio bene, quelle stesse che con me condividono la passione per Marco ormai da 3 anni, tutte li con l'adrenalina a mille, e con l'entusiasmo di sempre, pronte a sostenere e incitare il nostro grande Artista !!! Dopo ore di attesa al freddo davanti ai cancelli dell'Alcatraz , finalmente alle 20.00 ci fanno entrare e ci posizioniamo sulla destra del palco... il tempo di scambiare quattro chiacchiere ed ecco che le luci si spengono e IL CUORE inizia A MUOVERE: tum tum, tum tum, tum tum !!!! Partono le note e un grande boato annuncia l'ingresso di Marco che inizia a cantare fra gli applausi e le voci festanti del pubblico.







Sono emozioni vissute e rivissute , ma sempre nuove e ricche di sfumature e colori diversi.
Mi sento come sospesa in aria, isolata dal resto del mondo, ma allo stesso tempo dentro il mondo di CARTA. Sono totalmente immersa in quella voce, canto con lui , ma non sento ne la mia , tanto meno quella degli altri: li in quel momento esiste solo MARCO !!!! Le canzoni si susseguono, il tempo sta volando, vorrei poterlo fermare, perchè non mi stanco mai di ascoltare questa voce che mi arriva fino all'anima. E quando quel brivido mi percorre tutta , dalla testa i piedi, e il cuore inizia a battere all'impazzata, in quel preciso istante capisco quanto sono fortunata di poter godere della sua musica. E allora mi lascio andare, chiudo gli occhi, respiro profondamente l'aria carica di note, e le lacrime mi rigano il viso. Quella musica che trafigge l'anima, , quella che non tradisce mai, quella che mi tiene compagnia in ogni momento della giornata, mi sta regalando momenti indimenticabili !!!!
Ogni concerto riserva qualcosa di speciale, ma questo... questo mi ha lasciato molto di più. Non è facile riuscire a trovare le parole per descrivere ciò che si prova davanti a tanto TALENTO, davanti a un essere così speciale, che con semplicità e umiltà si concede totalmente al suo pubblico; spero di esserci riuscita almeno in parte, a trasmettervi anche solo una briciola di ciò che ho provato in quelle due ore di concerto. Sembrerà scontato, ma non smetterò mai di ringraziare MARCO, per tutto quello che mi da e per avermi fatto incontrare persone fantastiche, figlie , nipoti, sorelle , amiche , persone che hanno un CUORE grande CHE MUOVE sempre e solo per LUI !!!!!!

Daniela 63



FONTE IMMAGINI : http://www.facebook.com/pages/MARCO-CARTA/181717252567?v=wall#!/album.php?aid=2077899&id=1607023899&page=3