
E' finita 4-2 per la Nazionale Cantanti contro la squadra di Sky Sport, ma a vincere è stata la solidarietà dei cagliaritani, che hanno gremito gli spalti dello stadio Sant'Elia per assistere alla "Partita per Tani", organizzata per raccogliere fondi per l'associazione Sindrome di Crisponi e per le vittime dell'alluvione che ha flagellato il cagliaritano a fine ottobre. Oltre 16 mila biglietti venduti (per un incasso superiore ai 100.000 euro), per contribuire alla ricerca su una malattia rara. Grande entusiasmo sugli spalti delle fans di Marco Carta che si è esibito prima del fischio d'inizio.
Tanto entusiasmo sugli spalti, soprattutto da parte delle giovanissime fans di Marco Carta, il vincitore dell'ultima edizione di Amici, cantante nato proprio a Cagliari. In campo ha "deluso" (è stato lui stesso ad ammettere di non essere mai stato bravo a calcio) ma prima della gara e durante l'intervallo, Carta si è esibito, per la gioia delle sue ammiratrici, eseguendo dal vivo alcune canzoni del suo album che è stato ai primi posti delle classifiche per diverse settimane. In campo per i Cantanti Paolo Belli (che si è subito infortunato, però), Enrico Ruggeri, Mogol, Pupo, Luca Barbarossa - il migliore dei suoi, autore di una doppietta - Neri Marcorè, i Finley e gli Zero Assoluto. Tra i protagonisti anche l'allenatore del Cagliari, Massimiliano Allegri, che è tornato in campo dopo i suoi recenti trascorsi da calciatore. La squadra di Sky Sport, guidata da Mario Sconcerti, ha risposto con Paolo Rossi, Beppe Bergomi, Massimo Mauro, Josè Altarini, Gianmarco Pozzecco e i telecronisti dell'emittente tv satellitare. Alla fine ha vinto la squadra dei Cantanti, rinforzata, però, oltre che da Allegri, dal portiere Marchigiani e dall'ex interista Tramezzani. Luca Barbarossa, numero 9 sulle spalle, è apparso in gran forma, "oscurando" i campioni del mondo Rossi e Bergomi. "Mi hanno dato pure il premio come uomo partita Sky", sorride il cantante romano. "Ho 48 anni e alla mia età queste occasioni mi danno ancora tanto entusiasmo per correre e giocare. "Oggi mi sembrava di essere dentro l'album delle figurine, c'erano tanti campioni che hanno fatto la storia del calcio ed è stato bello vederli giocare sorridendo, senza interventi cattivi, anche se nessuno in queste partite vuole perdere".
08/12/2008 18:44 FONTE L'Unione Sarda