domenica 15 novembre 2015

Parigi attentato terroristico: ecco il post di Marco Carta su Instagram




Unendosi al coro dei vari cantanti italiani e non, ma anche al coro degli sportivi, dei giornalisti e dei vari personaggi del mondo dello spettacolo, Marco Carta su Instagram ha postato, poco fa, queste poche righe con la sua considerazione sull’attentato terroristico a Parigi dopo aver condiviso una delle immagini simbolo di questa nuova strage nel cuore della Francia.

Il vincitore di una delle passate edizioni di Amici, il talent condotto da Maria De Filippi, ha infatti scritto:

 “Se è un tentativo per scoraggiarci non funzionerà, tutto il mondo è con #paris che si rialzerà in piedi! L’unica nota positiva (se così si può dire) è che ho visto tante persone sensibilizzarsi in tutto il pianeta, andate a vedere in questa sezione #NotInMyName. Tanti musulmani che si differenziano, tanti musulmani che sono contro questo spargimento di sangue, rimangono mussulmani ma PACIFISTI, questo è l’esempio. Rispettare le etnie, gli orientamenti sessuali, le religioni, gli stili di vita. RISPETTARE il PROSSIMO e prenderlo così com’è”.

Marco Carta, su Instagram, ha quindi ripreso un po’ le notizie che stavano scorrendo sotto i suoi occhi in queste ore sottolineando come i musulmani abbiano preso le distanze dagli estremisti dell’Isis e abbiano condannato quanto accaduto a Parigi in una lunga notte di sangue e terrore.

Carta ha poi concluso con:

“Ciao sono Marco Carta, mi ritengo vagamente basso e (talvolta) ho un carattere di merda. Spero che il mondo mi accetti per quello che sono senza farmi esplodere una bomba in faccia, in caso contrario sarebbe perfetto un #ciao #goodbye ( #AuRevoir #وداعا ) #HastaLuego ecc..”

FONTE http://urbanpost.it/parigi-attentato-terroristico-ecco-il-post-di-marco-carta-su-instagram

mercoledì 4 novembre 2015

Marco Carta e la nuova casa: “La vita che riparte, la felicità…”



E’ sempre stato un tipo particolare, Marco Carta. Il suo passato difficile, inevitabilmente, l’ha segnato. E’ cresciuto con un padre assente, ha perso l’adorata madre durante l’adolescenza, ha dovuto presto imparare a prendere a morsi la vita. A lottare. E, al contempo, fin da ragazzino ha capito quali sono le cose che contano veramente. Il suo bagaglio, per quanto pesante, gli ha permesso di tenere sempre i piedi per terra. E di sviluppare la necessaria forza e grinta per non smettere di sognare. Per crederci sempre, rialzarsi sempre. Ancora oggi i periodi bui, o particolarmente difficili, non mancano. Ma l’artista sardo li affronta a testa alta, con estrema determinazione. E li supera. Sa sempre ricominciare, Marco. L’ha fatto di nuovo, adesso. Anche grazie a una casa nuova che segna una nuova partenza. Tutto nuovo, sì.

Il trasferimento si è concluso da poco. Ieri, 3 novembre, su Facebook ha pubblicato una foto dell’appartamento accompagnandolo con poche ma assai significative parole: “La vita che riparte, la felicità“. E poi ha aggiunto un hashtag altrettanto importante: ‪#‎impararenuovecose‬. Il 31 ottobre, invece, fra scatole e pacchetti ha scritto: “Che casino!!! Sto cercando di ricominciare una vita!! Chi mi da una mano??“. Sì, perché la capacità di mettersi in gioco è un altro pregio di Carta. E se le cose non vanno, non ci pensa due volte a rovesciare la tavola e ripartire. E adesso è decisamente a buon punto.

Non ha soltanto cambiato domicilio. Sta finendo di lavorare al nuovo album – anticipato la scorsa estate dal singolo Ho scelto di no – e ormai dovrebbe mancare poco alla pubblicazione. I fan, manco a dirlo, sono sulle spine. E intanto fanno sentire al loro beniamino tutto il calore e il sostegno possibile. Armati di sincerità e grande ammirazione…

FONTE: http://velvetgossip.it/2015/11/04/marco-carta-e-la-nuova-casa-la-vita-che-riparte-la-felicita/

martedì 20 ottobre 2015

E' solo l'inizio



8. Per qualcuno è solo un numero. Per altri una ricorrenza, un giorno da ricordare. Per noi un traguardo. Ma è anche un numero da lasciar andare come arriva la notte, aspettando di giungere al 9. Poi al 10. E a tutti quelli che verranno. Dire che 8 anni fa è iniziata la tua corsa non sarebbe esatto. 8 anni fa sei solo apparso in TV, ma la tua corsa era già iniziata da un pezzo. 8 anni fa sei solo apparso in TV e ti sei fatto conoscere. Tutto ciò che è stato dopo sei solo tu. Tu e noi. Chi ti ha amato dal primo istante, chi ti ha incontrato strada facendo. Chi ti ha rivalutato dopo tempo. Non importa. Per noi quest'8 è solo un numero che ci ricorda il giorno in cui ti sei mostrato al mondo. Tutto quello che c'è stato dopo sei stato solo tu. E il tuo talento. Tu e noi che ti abbiamo seguito. Non solo quando c'era bel tempo, il sole splendeva ed era tutto facile. Ma anche quando c'era il temporale, quando le nuvole hanno cercato di coprire il sole e tutto era difficile. Ma se c'è una cosa che ho imparato negli anni, è che non importa quanto duri la tempesta, alla fine torna sempre il sole. E tu sei stato e ancora sei quel sole che ogni giorno combatte per esserci. E ci sei. Ci sei da sempre. Quando penso a quando tutto questo è iniziato, non mi fa strano pensare che siano già passati 8 anni. Mi fa strano pensare alla mia vita prima di questi 8 anni. Avevo solo 13 anni. Ero una bambina. Piena di sogni come tutti. Con una vita normale forse. Ma non riesco a ricordare cosa fosse la mia vita, prima di te. Prima di te e tutto ciò che hai portato. Perché non mi hai regalato solo musica ed emozioni. Ma anche persone. Quelle che restano nonostante tutto. Quelle che una passione le unisce e poi la vita non riesce a dividere. Mi hai regalato la parte più bella di ciò che sono. Persone. Attimi. Canzoni. E poi te. Perché tu hai fatto anche questo. Ti sei dato e donato in una maniera che io penso di non aver mai visto da nessun'altra parte, in nessun altro artista. E ti ringrazio, per questo. Per essere stato il sole in tante tempeste. Per essere stato un punto di riferimento inconsapevole. Per aver creato tanta magia intorno a te. Ma anche tanta realtà e verità. Perché sei stato e sei anche questo.
Quando penso a tutti questi anni e a te, mi viene sempre in mente questa frase: "Che se non ti avessi mai incontrato sarei piena solo per metà" E ogni volta mi rendo conto di quanto questo sia vero.
Grazie per aver riempito la mia vita. Grazie per avermi dato, inconsapevolmente, tutto ciò che non avevo e tutto ciò che neanche sapevo di volere. Grazie per avermi regalato la parte più bella di te. E tutte quelle persone che oggi sono parte di me e di cui mi sento parte, come se fosse così da sempre. Grazie per non aver mollato, mai. Per aver tenuto duro, sempre. Per non aver preso la strada più semplice. Per avercela voluta fare da solo, con le tue forze. Quelle che hai e che per me sono così evidenti. 
8 anni. 
Ma so, nel profondo, che è davvero solo l'inizio di un percorso che mi accompagnerà per sempre. Perché sarai sempre la mi più grave certezza.


Giulia.